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Quali sono i tipi di elettrizzazione della materia?

L’elettrostatica è la parte dell’elettromagnetismo che studia le cariche elettriche in equilibrio.

Le cariche elettriche sono multipli interi (e mai frazionari) della carica dell’elettrone, che è:

\(e^-=1,6 \cdot 10^{-19}C=\)

\(0,000000000000000000016C\)

La carica è uguale al numero di volte che si moltiplica l’elettrone. Per calcolare la carica eseguiamo tale formula:

\(Q=ne^-\)

Dove:

  • \(Q\) è la carica
  • \(n\) è il numero di unità elementari (elettroni) scelte.
  • \(e^-\) è l’unità elementare (elettrone).

L’elettrizzazione avviene quando un corpo cambia la propria carica. L’elettrizzazione può avvenire attraverso tre procedure distinte:

  1. Strofinio
  2. Contatto
  3. Induzione

Lo Strofinio

Lo strofinio fa parte della categoria dell’elettrizzazione. Si ha strofinio quando un corpo striscia sull’altro mantenendo il contatto. Durante questo fenomeno succede che uno dei due corpi si carica positivamente e l’altro negativamente, con carica in valore assoluto uguale e opposta. bisogna ricordare che il passaggio di carica da un corpo all’altro avviene solo per trasferimento di elettroni e quindi caricarsi positivamente significherebbe perdere elettroni , mentre caricarsi negativamente vuol dire assumere elettroni.

Contatto

Il contatto fa parte della categoria dell’elettrizzazione. Si ha elettrizzazione per contatto quando un corpo, che ha assunto precedentemente una carica (positiva o negativa), viene in contatto con un altro corpo neutro (non carico). Se il corpo carico è carico positivamente allora gli elettroni del corpo neutro fluiranno nel corpo carico positivamente. Se invece il corpo carico è carico negativamente gli elettroni del corpo carico fluiranno nel corpo neutro. Per far sì che l’elettrizzazione per contatto avvenga bisogna sempre ricordare che i corpi coinvolti devono essere di materiale metallico.

figura rappresentativa della struttura chimica del metallo. in viola gli elettroni (liberi di muoversi), in rosso i protoni (NON liberi di muoversi)
In Figura viene mostrato la struttura chimica del metallo. In violetto gli elettroni (liberi di muoversi), in rosso i protoni (NON liberi di muoversi)

Induzione

L’induzione fa parte della categoria dell’elettrizzazione. L’induzione si ha quando un corpo carico (positivamente o negativamente) si avvicina (senza toccarlo) a un altro copro neutro. Se il corpo carico è carico positivamente, quando si avvicina al corpo neutro succede che gli elettroni del corpo neutro  si affacciano in modo tale da avvicinarsi il più possibile alle cariche positive del corpo carico positivamente. Se invece il corpo carico è carico negativamente, quando si avvicina al corpo neutro succede che gli elettroni del corpo neutro tenderanno ad allontanarsi il più possibile dalle cariche negative del corpo carico negativamente.

Esperimento che raffigura l'elettrizzazione per induzione, il corpo carico, è carico negativamente
In Figura viene mostrato l’esempio di un esperimento di elettrizzazione per induzione. il corpo carico è carico negativamente.